PCTO 2025 - I LINGUAGGI DEL CONTEMPORANEO
Liceo Lucio Anneo Seneca di Bacoli
L’arte contemporanea è spesso percepita come un territorio complesso, distante, a volte persino provocatorio o di difficile decodificazione. Partendo da questo interrogativo di fondo, le classi quarte del Liceo Lucio Anneo Seneca di Bacoli hanno intrapreso un intenso percorso di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) intitolato “I linguaggi del contemporaneo”, strutturato per ribaltare la prospettiva tradizionale sull’arte contemporanea e renderla più accessibile al pubblico.
Il cammino laboratoriale ha preso il via da una riflessione condivisa e interattiva: cosa significhi oggi definire l’arte, quali emozioni susciti il disorientamento di fronte a un’opera spiazzante (da Duchamp a Banksy, passando per Marina Abramović e Olafur Eliasson) e come siano mutati i linguaggi e i materiali rispetto al passato. Liberata dai vincoli dei canoni classici e della gerarchia tra “medie” e materiali tradizionali, l’arte contemporanea si è rivelata ai ragazzi non come un oggetto da contemplare passivamente in un santuario laico, bensì come un’esperienza generativa, un concetto in evoluzione e uno spazio di relazione.
Per toccare con mano questa trasformazione, gli studenti sono stati guidati alla scoperta dei luoghi del contemporaneo a Napoli, esplorando musei (come il Museo Madre), gallerie d’arte (come la galleria Alfonso Artiaco) e le celebri Stazioni dell’Arte della metropolitana. Questa immersione urbana ha permesso di comprendere concretamente il concetto di site-specific art e di come l’arte contemporanea esca dai confini tradizionali per dialogare direttamente con il tessuto cittadino e con la vita quotidiana.
Da studenti a mediatori culturali del patrimonio artistico contemporaneo
La fase centrale e più dinamica del progetto si è concretizzata in un vero e proprio hackathon creativo. Divisi in gruppi, gli studenti si sono confrontati con una sfida fondamentale: individuare le barriere che ostacolano la comprensione, la valorizzazione e la fruizione dell’arte contemporanea da parte del grande pubblico, ideando soluzioni innovative di mediazione culturale.
L’ingegno e la creatività dei partecipanti hanno dato vita a quattro progetti originali e di alto profilo:
1. Un’escape room digitale e interattiva, basata su una mappa di Napoli contemporanea in cui risolvere sfide, indovinelli ed enigmi per proseguire nel percorso;
2. Una e-magazine d’arte contemporanea, redatto e curato dai ragazzi per raccontare i linguaggi del presente con un taglio fresco, critico e accessibile;
3. Un gioco da tavolo tematico, progettato per trasformare lo studio e la comprensione dei movimenti, dei concetti e delle dinamiche dell’arte contemporanea in un’esperienza ludica e collettiva;
4. Una mostra virtuale interattiva, in cui la curatela e l’allestimento virtuale permettono al visitatore di interagire direttamente con le opere e i concetti affrontati durante il percorso.
Il percorso PCTO si è così concluso non solo con una maggiore consapevolezza teorica dei codici del contemporaneo, ma soprattutto con la dimostrazione che l’arte contemporanea non è un linguaggio per pochi. Attraverso lo studio, l’immersione nel territorio e la progettualità digitale e creativa, gli studenti del Liceo Seneca si sono posti come veri e propri ponti culturali, capaci di restituire all’arte la sua funzione originaria: far riflettere, interrogare la realtà e coinvolgere attivamente la collettività.





