2025 Panorama Pozzuoli

10–14 settembre 2025 Una mostra diffusa a cura di Chiara Parisi Pozzuoli, con la sua straordinaria stratificazione storica e potenza mitologica diventa teatro della quinta edizione di Panorama, la mostra diffusa ideata da ITALICS – rete di gallerie italiane e straniere basate in Italia, di arte antica, moderna e contemporanea – che dal 2021, con cadenza annuale, racconta l’Italia attraverso un intreccio virtuoso tra arte, architettura, patrimonio, paesaggio e comunità locali. Dopo Procida (2021), Monopoli (2022), L’Aquila (2023) e il Monferrato (2024), Panorama torna alle origini: nel settembre 2025 ITALICS approda a Pozzuoli, nel cuore pulsante della Campania antica. Dal 10 al 14 settembre 2025, l’atteso appuntamento con Panorama si svolge tra gli scenari vulcanici e mitologici di Pozzuoli, città-soglia tra terra e mare, storia e immaginario. A curare questa quinta edizione è Chiara Parisi, direttrice del Centre Pompidou-Metz, che guida il pubblico in un viaggio immersivo tra divinità e creazione, in un dialogo tra memoria e urgenze del presente. In occasione dell’evento Panorama Pozzuoli (10–14 settembre 2025), Aporema ha il ruolo di sviluppare un progetto formativo rivolto agli studenti dei Licei di Pozzuoli. Guidati da operatori di Aporema, laureati in Didattica e Mediazione Culturale del Patrimonio Artistico presso l’Accademia di Belle Arti, gli studenti saranno coinvolti in attività di narrazione e mediazione, contribuendo attivamente alla valorizzazione del patrimonio locale e alla promozione dell’evento. Inoltre, gli operatori di Aporema accompagneranno i visitatori prenotati in una passeggiata narrativa alla scoperta di storie, miti e suggestioni che caratterizzano la prima colonia greca d’Occidente; Acropoli di Cuma.
2025 Progetto Energy

Finanziato da The Human Safety Net, Fondazione di Generali, e realizzato da Istituto comprensivo 83° Porchiano Bordiga, Remida Napoli ed Aporema insieme a Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, parte il progetto E.N.E.R.G.Y – Enhancing Nurturing and Education Rights GloballY, progetto di respiro nazionale che intende rafforzare i diritti all’educazione. La sfida, che da maggio riguarderà anche Palermo, si pone l’obiettivo di prevenire l’abbandono scolastico mettendo in campo esperienze di educazione di qualità iniziando dalla prima infanzia. E.N.E.R.G.Y, che sarà attivo fino a dicembre 2026, si rivolge a giovanissimi da zero a sei anni e alle loro famiglie che saranno coinvolti in laboratori e percorsi partecipativi volti al rafforzamento delle competenze, delle relazioni e della genitorialità con la possibilità di vivere esperienze educative e creative. Il progetto, che si concentra su specifici territori della zona orientale di Napoli, intende creare spazi e tempi per rafforzare la coesione sociale e il benessere della comunità anche grazie ad attività di insegnanti, educatori, esperti di linguaggi espressivi e ricercatori per focalizzare l’attenzione su metodologie di un apprendimento che sia continuo e trasversale. Prendono il via numerosi incontri gratuiti dedicati a bambini e genitori su tematiche che spaziano dal mondo digitale a quello della natura, dalla grafica alle abilità psicomotorie e narrative e tante altre ancora. Inoltre, momenti rivolti soltanto ai genitori con laboratori su espressività, pensiero creativo, pensiero critico e uso dei media e dei social media.
2024 Piano Triennale delle Arti

Istituto Scolastico Paritario Giardino d’infanzia Soc. Coop. Sociale Onlus di Casapesenna PIANO DELLE ARTI – DPCM 12 MAGGIO 2021 – ALI. A PARAGRAFO 6, PUNTO 6.2 – MISURE C), E), F), G), I) TITOLO PROGETTO: ‘’L’ORO DEL MIO TERRITORIO’’ L’Istituto Scolastico Paritario Giardino d’infanzia Soc.Coop.Sociale Onlus di Casapesenna è titolare del progetto ‘’L’ORO DEL MIO TERRITORIO’’, presentato nell’ambito del Piano Triennale delle Arti. Il territorio dove si propone questa attività è un territorio da sempre martoriato da cattive promozioni giornalistiche e serie televisive che hanno reso questi luoghi oscuri dove l’illegalità viene promossa. L’azione individuata è stata: Azioni specifiche: L’istituto scolastico Giardino d’Infanzia ha sempre stabilito relazioni con soggetti esterni che potessero ampliare le conoscenze e le competenze dei propri alunni. Con l’organizzazione Aporema onlus, soggetto accreditato del sistema coordinato, ha anche precedentemente organizzato azioni nell’ambito creativo espressivo. In questo specifico progetto Aporema ha operato in co-progettazione con la scuola individuando di concerto metodologie e personale esperto per la messa in atto del percorso progettuale. Aporema ha proposto mediante le sue azioni l’ampiamento delle competenze “chiavi per l’apprendimento permanente” proposte dalla comunità Europea. L’obiettivo di formare docenti e allievi per il raggiungimento delle competenze ha come fine l’INDIVIDUO. Aporema tramite le attività di formazione/laboratorio ha arricchito conoscenze sul patrimonio territoriale e ambientale dell’area di appartenenza, con attività di RICERCA: Le attività che hanno costruito il percorso proposto, hanno impegnato gli insegnanti dell’istituto e esperti esterni nella realizzazione di esperienze volte alla produzione di un sito WEB fatto dai bambini per i bambini. Le Uscite sul Territorio guidate da esperti hanno aiutato i partecipanti a scoprire e studiare il patrimonio storico artistico ed archeologico della terra di appartenenza. Gli incontri che hanno preceduto le uscite sono stati guidati da esperti con competenze tecniche, estetiche e creative per la raccolta di materiale fotografico e filmico, materiale utile per la produzione del sito WEB.
2024 Progetto SIAE “Per chi crea”

EDIZIONE 2023 – BANDO – FORMAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE NELLE SCUOLE TITOLO DEL PROGETTO: “COSTRUIRE CON L’ARTE” L’IC Bovio Colletta in partenariato con le organizzazioni Aporema onlus e MUSE Campania, si è proposto, oltre che come tradizionale agenzia educativa utile alla trasmissione dei saperi, anche come ambiente di produzione e promozione dell’arte con il progetto SIAE, “COSTRUIRE CON L’ARTE”. Il Progetto è un “ambiente” in cui artisti e studenti realizzano, insieme, opere ibride: ovvero elaborati che non sono soltanto il prodotto dell’artista e neanche solo un lavoro didattico ma, appunto, un’opera ibrida che mette insieme la cifra, il linguaggio dell’artista e le idee, gli interventi del gruppo degli studenti partecipanti alle attività. Il progetto “COSTRUIRE CON L’ARTE” vede Aporema onlus attivare un ulteriore tassello del Progetto ARTOTECA (www.artoteca.it), in cui l’artista Paolo Puddu ha messo in atto un’opera ibrida con gli studenti della scuola. Il progetto “COSTRUIRE CON L’ARTE” è un progetto “in divenire”, costruito con una struttura modulare, dove ogni modulo è un segmento progettuale autonomo condotto da un professionista insieme ad un gruppo di allievi. Ciò con lo scopo di creare un circuito di promozione, valorizzazione e tutela che parta dalle scuole e di innestare percorsi formativi dove la creatività si propone come motore della crescita dell’individuo.
2023 LUBICA – Paper Summit

Seminario al Primo Paper Summit di Lubica Paper Summit è stata una giornata di confronti e riflessioni sullo stato dell’arte di carta e cartone per stimolare la discussione con uno sguardo positivo al cambiamento. Un punto di incontro tra artisti, architetti, designer, ingegneri, ricercatori, studenti, università e scuole, aziende, istituzioni, enti, eventi culturali, musei, docenti, giornalisti, critici, curatori, dove tradizione, know-how, relazione, qualità, unicità, innovazione, sostenibilità, formazione e ricerca si sono uniti.
2023 Call Flegreo – Art Days

Flegreo per il contemporaneo – Art ResidencyII edizione Domenica 22 ottobre dalle ore 15.30 al Castello di Baia, Bacoli (NA), verrà presentato il progetto finale dell’artista Edoardo Aruta “Panem et Circences” nell’ambito della seconda edizione del Premio Flegreo per il Contemporaneo – Art Residency, a cura di Martina Campese, che quest’anno ha scelto il Castello di Baia, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei, come location privilegiata. Il Premio è in collaborazione con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei e l’Associazione Aporema Onlus ed è sostenuto dallo Studio Legale e Tributario Rossi. Edoardo Aruta è risultato vincitore da una giuria selezionatrice composta dal Team Aporema, Team Art Days, Fabio Pagano direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, il collezionista Fabio Frasca e la curatrice Alessandra Troncone. La ricerca dell’artista vincitore parte dall’obiettivo di immergersi profondamente nell’arte e nell’ archeologia del territorio. Durante la sua residenza Edoardo Aruta ha collaborato strettamente con la comunità locale raccogliendo storie e aneddoti dalle persone del luogo attive nel preservare la memoria culturale e a sostenere il territorio dei Campi Flegrei. Questa sinergia tra artista e comunità ha creato un’opportunità di scambio e apprendimento reciproco. Durante l’ultima settimana di residenza, in collaborazione con il Panificio I Tarallari Acanfora dei Monti di Procida, i Panettieri Informali di Gabriella Varriale e Alfredo Russo, il panettiere Antonio Somma e insieme agli studenti della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Ilaria Castaldi, Salvatore Mancino e Ladi Traore, si è dato vita ad una produzione di copie in forma di “souvenir” realizzate con l’impasto dei taralli partendo da uno studio dei reperti archeologici conservati nella collezione del Museo del Castello. I “reperti commestibili” saranno successivamente oggetto di un’asta di beneficenza devoluta al Centro Anziani di Bacoli che si terrà all’interno del Castello. Attraverso questa azione collettiva, propria del folklore bacolese, il pubblico avrà la possibilità di impossessarsi, acquisire, cibarsi e divorare metaforicamente la collezione archeologica. A completamento dell’esperienza del progetto “Panem et Circenses” sono previste visite alle sale del Museo sulle quali si innesteranno aneddoti e storie relative alla tutela e conservazione dei beni culturali e anche di opere contrabbandate, copiate e vendute e di frammenti di memorie del contesto Flegreo: dalla convivialità delle tradizioni popolari ai “pezzotti” e i “souvenir” da rifilare ai viaggiatori del Grand Tour e a turisti sprovveduti. Il tour vuole porre l’accento sul rapporto con la storia alla stregua del tour subacqueo che avviene nei pressi del porto di Baia, come metafora dell’inaccessibilità della cultura se non mediata dalle giuste fonti e con mezzi tecnici funzionali ad attraversare lo spazio con coscienza. La giornata di domenica 22 ottobre, comprende: